ERNESTO CORRI LESTO E IL TRADING ON LINE

Ernesto Corrilesto non ha tempo di aspettare che il capitale cresca in tempi normali , decide quindi di provare l'ebrezza del trading on line ,  ma che cosa è il trading on line? 

Anche se sei milioni di italiani hanno oggi un conto  bancario on line che offre l'accesso al tradin on line , non tutti sanno di che cosa si tratta e ancor meno lo usano .

Tradin on line significa " negoziazione digitalizzata" ovvero negoziazione telematica di titoli finanziari. 

E' un servizio fornito da società finanziarie autorizzate dalla consob , ma attenzione ci sono molte società non autorizzate o localizzate in paesi extracomunitari o con regolamenti più permissivi come Cipro e Malta , e altre società completamente truffaldine , quindi attenzione servirsi solo di player supersicuri. 

Questo servizio consiste nel mettere a disposizione dei clienti privati un programma per computer che,  attraverso la connessione internet,  permette di visualizzare i titoli presenti su numerosi mercati italiani ed esteri e di acquisire o venderli in tempo reale ; queste società sono chiamate " broker on line" e chiedono una commissione su ogni disposizione eseguita , alcune offrono anche un servizio di consulenza .

L' obiettivo del trader è quello di fare profitto , cercando di intuire la direzione del mercato di un determinato titolo , sia essa ascendente o discendente nel prezzo . i titoli sui quali agire sono i più svariati e possono essere titoli di stato , indici azionari o singoli titoli azionari , valute , materie prime , o commoditities ,

o titoli rappresentativi di particolari mercati come gli etf .

Alla base delle transazioni in trading c'è la leva finanziaria , cioè un sistema finanziario che amplifica gli effetti di una certa transazione , cioè investendo un euro 

potrei avere guadagni , immediati, o perdite pari alla leva applicata alla transazione  (10,20,50,100) , quindi  , per esempio ,con leva 100 , ogni euro investito mi può provocare perdite o profitti di 100€ , e tutto questo in pochi secondi , anche centesimi di secondo . 

Va da se che il trading on line può comportare molti rischi , anche la perdita di tutta la somma investita , quindi  ne è sconsigliato l'utilizzo ad un pubblico con risorse finanziarie limitate o molto prudente . Chiunque vi dica che il trading , tramite utilizzo di consulenze o particolari accordimenti come gli stop loss, è sicuro mente sapendo di mentire .

Per il mio sentire il trading dei privati esce dalla tecnica finanziaria e rientra  più nelle scommesse , poi va da se che anche il poker esige abilità , ma l'elemento di alea rimane sempre comunque rilevante . Questo non vuol dire che non si possa fare ma per poter essere utilizzato al meglio è necessario mettere in azione ingenti risorse finanziarie e tencologiche , come particolari programmi di intelligenza artificiale .

Quindi il nostro  Ernesto Corrilesto decise di buttarsi nel trading on line  , la prima volta incocciò in un broker fantasma , per fortuna aveva investito poco ma quei soldi non li riprese mai più , telefoni spenti mail che ritornavano indietro e un indirizzo falso a Cipro , la seconda volta si fece più furbo e usò la sua banca per fare il trading ma si mise in posizione long  sul petrolio quando il prezzo cominciò a scendere e, essendosi coperto poco con posizioni short ,  sempre sul petrolio , cominciò a perdere , per fortuna aveva messo degli stop loss e fermò l'emorragia finanziaria , ma da allora il petrolio non tornò più sui livelli di partenza , e la perdita è ancora tutta li nel suo accout , usò anche altri asset come valute  ma non riusci mai a recuperare le perdite . 

Poi dovette smettere , non aveva più risorse e non poteva più rilanciare . Ora  ha consolidato le perdite e ha messo uno stop preciso a questa pratica , ha capito che i guadagni migliori sono quelli che si possono consolidare e alla fine fine i conti tornano .