IL NOSTRO CAPITALE

Nel nostro percorso di studi o nella vita quotidiana, abbiamo senz'altro sentito diverse definizioni di capitale. Infatti, in economia è l'insieme di beni appartenenti ad un  proprietario, ma è anche un fattore determinante per la produzione o, ancora, il risultato di un processo di accumulazione di beni economici che vengono destinati alla normale produzioni di beni. 

Il capitale, però, inserito in un contesto pubblico ne acquisisce una funzione sociale poiché contribuisce a  creare posti di lavoro , aumentare la ricchezza della Nazione o più semplicemente dell'impresa ma, d'altro canto, abbiamo un aspetto sociale negativo, ovvero: distruzione di risorse naturali o posti di lavoro.

Infine, nel linguaggio comune indica un fondo di ricchezza  (nucleo principale di patrimonio) detenuto in uno specifico momento da una persona o da un'azienda e destinato a fornire un guadagno nel tempo , con possibili interessi .

Quando il capitale viene investito in fattori di produzione come impianti, macchinari e materie prime si parla di capitale costante  altrimenti, se convertito in forza lavoro , creando plus lavoro,  si parla di capitale Variabile. il plus lavoro è quella eccedenza di lavoro che il lavoratore dona in aggiunta alla sua retribuzione e che permette la creazione di plus valore.

Il capitale si divide poi in alcune sotto tipologie: 

- capitale finanziario :  somma di denaro messa a disposizione dell'impresa per dotarsi del capitale produttivo

- capitale umano : insieme delle risorse intangibili che un soggetto , in aggiunta alle sue capacità naturali , ha acquisito durante la sua vita , come conoscenze ,abilità , istruzione finalizzate al raggiungimento di scopi sociali ed economici .

- capitale economico :  valore che viene attribuito all'impresa nell'atto del trasferimento della società ad un altro soggetto

- capitale sociale : ammontare monetario relativo ai conferimenti dei soci per la conduzione della società. 

E' importante precisare che il capitale sociale è fondamentale per una gestione sana dell'impresa , poiché  un' impresa sotto capitalizzata è più fragile nella gestione delle crisi, nei rapporti con le banche e in mille altre situazioni che si presentano nel mercato ogni giorno. Inoltre, un'impresa in crisi è pericolosa per i lavoratori che vi lavorano , quindi una corretta capitalizzazione delle imprese dovrebbe essere attentamente valutata nella genesi delle normative che regolano l'attività economica . Invece, oggi nel nostro Paese, è apertamente tollerata una sotto capitalizzazione delle imprese , situazione che genera un costante pericolo per l'intera società .